Emilio Salgari pubblicò questo bellissimo romanzo, a puntate, alla fine del secolo diciannovesimo. Sandokan o la Tigre della Malesia è diventato un orgoglio letterario italiano nel mondo. E dopo la sua pubblicazione in volume, ha conosciuto traduzioni in tantissime lingue e diverse trasposizioni cinematografiche e televisive.
Dell''ultima in ordine cronologico, realizzata in quattro puntate, la Rai ha trasmesso la prima puntata proprio ieri sera.
La storia è rispettosa della tradizione salgariana, le riprese convincenti, la recitazione di qualità, l'azione assicurata.
Un buon prodotto televisivo, tutto sommato, questo lavoro diretto da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo e interpretato da Can Yaman nelle vesti di Sandokan; Ed Westwick come Lord James Brooke; Alessandro Preziosi nell'eccentrico e simpatico Yanez de Gomera; Alanah Bloor nella bella e affascinante Lady Marianne Guillonk, la Perla di Labuan e Madeleine Price nella brava e coraggiosa Sani Angeliqa Devi.
Io che ho amato da sempre Sandokan, prima nelle pagine di Salgari e poi nella serie televisiva degli anni settanta interpretata da Kabir Bedi e Philippe Le Roy, ritengo che questa nuova produzione, almeno a giudicare da questa prima puntata, sia all'altezza delle precedenti versioni televisive e cinematografiche.
E d'altronde mi pare fuori luogo e poco elegante fare dei paragoni, a distanza di mezzo secolo.
Siamo in epoche diverse, anche se Sandokan è immortale, grazie al genio letterario di Emilio Salgari.

CONDIVIDO, SERIE BEN CONCEPITA E OTTIMAMENTE INTERPRETATA
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