6.01.2018

Aldo Moro il Professore -5


Nel libro di Giorgio Balzoni c'è una rivelazione scioccante e terribile allo stesso tempo: la vita di Moro è stata sacrificata in nome delle pretese e dei machiavellismi di un agente americano della CIA. Un certo Pieczenek avrebbe convinto i politici democristiani a sostenere la tesi che le lettere dal carcere delle Brigate Rosse non fossero autentiche ma bensì scritte da aldo Moro  sotto dettatura oppure scritte in condizioni di subordinazione psicologica e come tali inaffidabili.
Questo perché agli USA della vita di Moro non importava un beato fico secco. Ciò che a Kissinger and company importava era che il progetto di imbarcare i comunisti nel governo, che Moro perseguiva sin dagli anni sessanta (da quando cioè aveva acconsentito all'allargamento delle maggioranze monocolori democristiane con l'ingersso dei socialisti), non si realizzasse. E la sua morte era l'ideale per questi spietati agenti e politicanti americani.
Ciò che mi scandalizza e sgomenta maggiormente, non è tanto l'atteggiamento degli americani (che fossero degli imperialisti cui premeva soltanto il controllo dello scacchiere europeo ci era noto sin da quando eravamo ragazzi); ma mi fa ancora fremere di rabbia e di indignazione il fatto che gli amici di Moro non seppero riconoscere in quelle lettere il loro collega deemocristiano, il suo spessore umano, il suo pensiero, così profondo e diverso da quello che Andreotti e i suoi amici ci hanno trasmesso.
5. continua...

Nessun commento:

Posta un commento

Ignazio Salvatore Basile "Miglior Autore Regionale" per la Sardegna 2026

  Onorato ringrazio gli Organizzatori del Premio Nazionale "Ossi di Seppia" che per la seconda volta consecutiva mi ha inteso prem...